Archive for April 10th, 2008

Porsche E La Rally Cayenne 2008

rallycayenne2500.jpgLa rally cayenne 2008 altro non è che un kit upgrade della  cayenne s. Il mezzo percorrerà 4400 miglia, da Mosca alla Mongolia. Il Kit è dedicato a quelle persone che anche in mezzo alle paludi, vogliono sentirsi come a casa loro. Almeno vostra moglie sarà invogliata a seguirvi nelle vostre passeggiate domenicali !!!

Markko Martin correrà il Rally di Finlandia?

28358a.jpgDopo aver annunciato il ritorno alle corse, anche se come test-driver con il team Subaru, il pilota estone Markko Martin potrebbe ancora stupire.

L’ex ufficiale Ford e Peugeot, ritiratosi a fine 2005 dopo la scomparsa del suo compagno di squadra Michael “Beef” Park, potrebbe presto tornare a calcare le prove speciali iridate. L’occasione, secondo quanto riferisce Kai Tarkiainen alla televisione finlandese YLE, sarebbe proprio il Rally di Finlandia, nel quale “ufficialmente” debutterà la nuovissima Subaru Impreza WRC in versione 2008.

Intanto, il manager del driver estone Paul Turner, dopo la diffusione della notizia da parte del Direttore di Gara dell’ex 1000 Laghi, ha smentito una sua eventuale partecipazione iridata con la nuova Subaru.

Intanto godiamoci un video tributo a questo pilota.

Sicurezza al Rally d’Italia, ecco cosa c’è dietro

ambulance-1.jpgNel 2007 la FIA ha classificato il Rally d’Italia Sardegna quale miglior rally nel campionato del mondo nell’organizzazione e gestione dei servizi di sicurezza. Germania e Norvegia seguono di un passo.
Ma cosa vuol dire predisporre un piano di sicurezza e quante persone sono coinvolte nell’ “organizzazione sicurezza”? Anche quest’anno il “safety plan” prevede nel dettaglio tutte le esigenze della gara iridata con l’obbiettivo primario della massima velocità e precisione di intervento in caso di emergenza. Ecco i numeri della sicurezza. Continua a leggere ‘Sicurezza al Rally d’Italia, ecco cosa c’è dietro’

Lancia Stratos, quanti ricordi !

La Lancia Stratos è una delle auto più amate dagli appassionati dei rally. Quel gioiello torinese, dalla linea avveniristica, era spinto dal 6 cilindri della Ferrari 246, che suonava in gara come un violino. Anche la trasmissione arrivava da Maranello.
Il telaio monoscocca centrale in lega leggera, opportunamente rinforzato, garantiva una robustezza esemplare. Sul comportamento dinamico dell’auto c’è poco da dire, parlano i risultati: nel 1974 e nei due anni successivi la Stratos vinse il Campionato del Mondo Rally.